OPUSCOLO N° 6
AERAZIONE,
PURIFICAZIONE
DELL'ARIA
INTRODUZIONE.
La composizione dell'aria negli ambienti di lavoro deve essere compatibile con il fabbisogno respiratorio dei soggetti che vi soggiornano: a tal fine occorre che siano assicurati il ricambio e l'eliminazione dell'aria viziata nonché dell'anidride carbonica prodotte dalla respirazione.
Il ricambio può essere effettuato mediante gli appositi dispositivi di aerazione o di purificazione dell'aria, ovvero in modo naturale mediante l'apertura di finestre, porte o vetrate.
nei locali con inquinamento "non specifico" (dovuto alla sola presenza umana), il ricambio dell'aria deve soddisfare due esigenze:
- essere adeguato, in termini quantitativi e qualitativi, a preservare lo stato di salute dei lavoratori;
- non comportare sbalzi di temperatura
Nei locali con inquinamento "specifico" (provocato, cioè, dall'emissione di sostanze pericolose usate o prodotte durante la lavorazione), si deve provvedere anche ad eliminare i fattori nocivi, ogni volta che ciò sia tecnicamente possibile:
- mediante sostituzione delle sostanze inquinanti con altri prodotti meno pericolosi;
- captando gli inquinanti alla fonte.
A ciò si provvede mediante gli impianti di ventilazione, che devono assicurare l'allontanamento degli inquinanti residui, nonché la immissione dell'aria di compensazione e supplementare per la eventuale evacuazione a seguito di incidenti.
Nell'impianto di aspirazione, viceversa, dovranno essere opportunamente curati il posizionamento degli aspiratori alla fonte, il loro ingombro, il livello sonoro e la eliminazione di correnti di aria indotte.
EFFETTI SULLA SALUTE.
L'inquinamento "non specifico" dell'aria può concorrere all'insorgenza di modesti disturbi per la salute (manifestazioni irritative o allergiche a carico dell'apparato otorinolaringoiatrico), mentre l'inquinamento "specifico" può provocare rilevanti conseguenze per la salute (malessere, asma, intossicazione, vere e proprie malattie da agenti tossici inalati.) che possono aggravarsi in relazione alla durata ed alla intensità dell'esposizione.
PRINCIPI DELLA PREVENZIONE
In caso di eventuale utilizzazione negli ambienti di lavoro di prodotti inquinanti (come l'idrogeno arsenicato, il benzene, il bromuro di metile, il piombo) ovvero nel caso in cui vengano effettuati lavori quali la raschiatura, la sabbiatura a getto, la verniciatura o la pittura mediante polverizzazione, devono essere predisposti specifici, adeguati dispositivi di aerazione degli ambienti interessati o di aspirazione alla fonte.
Si deve, altresì, fornire, per l'occasione, attrezzature di protezione individuale idonee ad affrontare le suddette situazioni di rischio, ed assicurare la manutenzione regolare degli impianti e dei dispositivi, per garantirne un costante livello di efficienza.
Identici criteri debbono adottarsi anche per gli impianti di climatizzazione.
NORMATIVA
D. Lgs. n. 626 del 19/9/94, art. 32, comma 1, lett. b) e c), art.33, commi 6 e 7 (che ha sostituito gli artt. 9 e 11,
D.P.R. n. 303 del 19/3/56
D.P.R. n. 303 del 19/3/56,
artt. 20,21
D.P.R. n. 320 del 20/3/56, artt. 30/35, 61
D.P.R. n. 321 del 20/3/56, artt. 21
D.P.R. n. 164 del 17/1/56, art. 15
UNI 5104
ISO 7730/84
Attuazione direttive CEE sul miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro luoghi di lavoro chiusi
comma 7
Temperatura
art. 32 comma 1, lett. b)
Manutenzione degli impianti
comma 1, lett. c)
Pulizia degli impianti
art. 33 comma 6
Aerazione dei locali
Norme generali per l'igiene del lavoro
art. 20
Difesa dell'aria dall'inquinamento con prodotti nocivi
art. 21
Difesa contro le polveri
Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro in sotterraneo
artt. 30/35
Ventilazione - Limitazione della temperatura interna
art. 61
Velocità dell'aria
Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa
art. 21
Ricambio dell'aria
Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nelle costruzioni
art. 15
Presenza di gas negli scavi
Impianti di condizionamento dell'aria. Norme per l'ordinazione, l'offerta ed il collaudo
Comfort termoigrometrico negli ambienti
G.L. OSSERVATORIO ISPESL - AGIP PETROLI - ASSICREDITO - C.AS.A. - CIA - C.L.A.A.I. - C.N.A. - COLDIRETTI - CONFAGRICOLTURA - CONFAPI - CONFARTIGIANATO - CONFCOMMERCIO - CONFCOOPERATIVE - CONFESERCENTI - C.G.I.L. - C. I.S.L. - U.I.L.