OPUSCOLO N° 15
IMPRESE ESTERNE,
LAVORO PROVVISORIO
IMPRESE ESTERNE - INTRODUZIONE
Sono molteplici le ragioni per le quali il capo di una impresa può far ricorso ad imprese esterne:
per attività periferiche dell'impresa (manutenzione, pulizia, vigilanza, movimentazione, trasporto, conservazione, ...);
per far fronte a punte di attività;
in occasioni di operazioni di rinnovo o di sistemazione dei locali
L'intervento di queste imprese presenta delle caratteristiche particolari in materia di rischi professionali, legati in particolare:
alla non conoscenza dei locali, dell'ambiente, delle attività dell'impresa che le usa;
all'interferenza di attività, materiali, impianti;
alla mancanza di preparazione, a causa dei tempi di intervento molto ravvicinati.
Si impongono delle misure di prevenzione per ridurre questi rischi specifici, anche con una concertazione preventiva allo svolgimento dei lavori.
IMPRESE ESTERNE - I PRINCIPI DELLA PREVENZIONE
Informare il datore di lavoro dell'impresa appaltatrice ed i lavoratori impegnati nella prestazione, sugli eventuali rischi legati alle attività presenti sul luogo di lavoro, sulle misure preventive da porre in atto e sulle attrezzature da utilizzare;
cooperare nella valutazione dei rischi legati all'interferenza delle attività, degli impianti e dei materiali - questa valutazione viene fatta dopo una ispezione preventiva, alla quale prendono parte tutte le imprese interessate;
coordinare le misure i prevenzione dei rischi connessi all'attività delle imprese, in particolare con la predisposizione del piano di prevenzione, con la realizzazione di ispezioni periodiche dei luoghi di lavoro e con le riunioni di coordinamento;
di ciascuna delle imprese conoscere i modi operativi, e quindi i materiali e le attrezzature che usano;
informare i lavoratori dei pericoli specifici dei lavori da eseguire.
LAVORATORI PRECARI - INTRODUZIONE
I lavoratori delle imprese esterne sono spesso più vulnerabili dei lavoratori permanenti. Essi cumulano i rischi legati:
alla loro specifica professione;
alla non conoscenza dei compiti del loro intervento;
alla non conoscenza del luogo dove intervengono.
LAVORATORI PRECARI - I PRINCIPI DELLA PREVENZIONE
Identificare esattamente, prima dell'assunzione, il posto da coprire;
stabilire l'elenco dei posti soggetti a rischi particolari per la salute e la sicurezza dei lavoratori precari;
fornire una formazione efficace sulla sicurezza, ancora più specifica per i posti a rischio;
assicurarsi, quando ve ne sia la necessità, della disponibilità e dell'uso corretto dei dispositivi di sicurezza.
NORMATIVA
D.Lgs n.626 del 19.9.1994
Attuazione delle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro
art. 7 - contratto di appalto o contratto d'opera
G.L. OSSERVATORIO ISPESL - AGIP PETROLI - ASSICREDITO - C.AS.A. - CIA - C.L.A.A.I. - C.N.A. - COLDIRETTI - CONFAGRICOLTURA - CONFAPI - CONFARTIGIANATO - CONFCOMMERCIO - CONFCOOPERATIVE - CONFESERCENTI - C.G.I.L. - C. I.S.L. - U.I.L.